Tecniche attive

Ho scoperto le tecniche attive subito dopo la laurea in psicologia, quando mi sono iscritta al Laboratorio di Ricerca e Sviluppo del Prof. Felice Perussia, a Milano.
Per me è stata una folgorazione, avevo la possibilità di mettere in pratica quanto studiato all’Università usando metodi nuovi e soprattutto efficaci.
Ho frequentato il Laboratorio per 5 anni, e questo ha fatto di me un’esperta in Tecniche attive di formazione personale. In realtà non solo questo mi ha reso esperta, ma soprattutto la loro messa in pratica nel mio lavoro di psicologa.

Cosa si può fare con le Tecniche attive?

  • Concretizzare situazioni passate, presenti e future per metterle a fuoco, guardarle da vicino e prendersi il tempo di capirle. È come fare una fotografia di un certo momento della propria vita, con la possibilità di guardarlo meglio insieme a me.
  • Confrontarsi nel qui ed ora con persone, parti di se’, emozioni e sentimenti: per capirci possiamo chiamare in causa il tuo capo, un ex, quella persona conosciuta solo un attimo sul treno e vedere che cosa avere a che fare con loro ha suscitato e suscita in te.
  • Simulare situazioni nelle quali ti sei trovata o potresti trovarti, per capire cosa avresti potuto o cosa potresti fare: parlare del tuo lavoro a degli sconosciuti, trovare il modo giusto per iniziare o chiudere una relazione.

 

Ti faccio qualche esempio concreto.

Simulare una situazione reale: ad esempio un colloquio di lavoro.

Ne visualizzi uno in cui potresti trovarti. Mi parlerai di come ti  comporteresti e vediamo le reazioni della persona di fronte a te. Potrai metterti nei suoi panni e con il mio aiuto ne simuleremo l’andamento, analizzando i tuoi pensieri e stati d’animo. In questo modo ti sarà molto più facile affrontare nella realtà una situazione che hai già vissuto nella tua mente e di cui hai parlato approfonditamente con una professionista.

Un'altra situazione, ossia chiamare in causa una persona della tua vita. Ti potrò chiedere di pensare ad un’immagine precisa in cui ci sia questa persona, come fosse una fotografia. La guarderemo insieme e poi ti farò interagire con questa situazione simulandola al momento. Non è recitare, ma è immedesimarsi con una situazione concreta. Quante volte ti è già capitato di pensare tra te e te di avere davanti una certa persona e di parlarci? Questa volta lo farai in mia presenza, con la mia guida e con la possibilità di ragionare insieme su come ti senti nei confronti di questa situazione.

Vedrai che è molto più semplice farlo che dirlo... Pronta ad iniziare?