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Alla ricerca dell’equilibrio perduto. Consigli pratici per ritrovarlo.

La ricerca del tuo equilibrio è un’azione costante, che ha a che fare con il bilanciamento.

Immagina tutte quelle situazioni in cui hai provato a cercare l’equilibrio, fisicamente parlando: nella tua infanzia quando camminavi sul ciglio del marciapiede, oppure quando hai provato per la prima volta a muoverti sulla trave nell’ora di educazione fisica. E poi più avanti tutte le volte in cui stavi per cadere o magari la caduta è capitata davvero.

Se ci pensi bene è sempre una questione di bilanciamento, di trovare l’appoggio giusto, di coordinare i movimenti e, soprattutto, di mantenere per quanto possibile la calma.

 

A livello emotivo le cose sono molto simili. In questo caso non ti senti in equilibrio quando:

– I pensieri prevalgono sull’azione.

Quindi la tua mente rimugina su tutte le possibili opzioni, che diventano sempre di più, e nel frattempo non ti muovi, e il senso di impotenza prende il sopravvento.

– Fatichi a capire cosa è giusto o sbagliato per te.

Questo capita quando ti lasci condizionare dall’opinione degli altri, o dall’idea che pensi che loro possono avere di te: – Chissà cosa penserà Tizio se faccio questo. – Cosa farebbe Caio al mio posto? – Se faccio così potrei dare una pessima impressione… e via dicendo.

– Senti che c’è uno spreco di energia che ti affatica.

Ma non riesci ad individuare con chiarezza dove sta finendo tutta l’energia che ti serve.

– Continui ad ascoltare e a soddisfare le esigenze degli altri, ma non le tue.

 

In tutti questi momenti ci sono delle cose che puoi fare subito, per stare meglio:

– Fermarti, di tua volontà.

E mettere in stand by per un attimo i tuoi pensieri.

– Metterti in ascolto di te.

Senza pretendere di trovare subito le risposte, ma entrando nell’ordine di idee di ascoltarti.

– Dirti che nessuna scelta è definitiva.

Se ci pensi un attimo infatti per ogni decisione che puoi prendere ci sono almeno tre possibilità:

1. Non fare

2. Fare

3. Fare qualcos’altro

– Capire dove c’è un eccessivo investimento di energie.

Ad esempio nello sforzo di compiacere troppo persone che non ti stimano, oppure nell’ansia di non riuscire a fare tutto quello che avevi programmato.

– Iniziare a pensare a quali sono le tue esigenze.

 

Tutte queste azioni hanno una cosa principale in comune, ossia mettere te al centro del tuo universo.

Se riesci a farlo non avrai più bisogno di cercare appoggi intorno a te, che magari non sono così solidi come pensavi. Questo non significa che non devi chiedere aiuto e che devi fare tutto da te, anzi. L’importante però è che tu riconosca che tipo di aiuto ti serve, solo così sceglierai in modo giusto ed equilibrato per te.

Non è difficile, si tratta solo di provare a guardare le cose da un’altra prospettiva e di fare il prossimo passo, e il tuo equilibrio verrà da se’.

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