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Ascolta e racconta la tua verità: il chakra della gola.

Tutti i giorni sei sottoposta ad una grande quantità di inquinamento acustico: radio, autoradio, TV, rumori della città, parole di chi ti sta intorno.

A meno che tu non viva isolata dal mondo in un eremo nel silenzio totale, la quantità di suoni e parole da cui sei tartassata quotidianamente è enorme.

Alcuni di questi suoni sono sgradevoli, altri meno o per niente.

Ad esempio io in questo momento, per accompagnare la scrittura di questo post sto ascoltando questo  perché mi aiuta a mantenere la concentrazione e mi rilassa, altre volte mentre scrivo preferisco il silenzio assoluto.

In ogni caso i momenti di silenzio sono rari.

Sai che cosa comporta tutto ciò? Che tu ad un certo punto smetta di ascoltare, o che al contrario produca fiumi di parole, citando l’omonima canzone dei Jalisse 🙂

La comunicazione è l’espressione creativa di chi sei, il ponte tra passato e futuro.

Comunicando crei quello che prima non c’era.

Ma perché sia un vero atto creativo deve partire da chi sei tu, in modo autentico e vero.

Il chakra della gola ti ricorda che prima di parlare, di dire al mondo quello che vuoi dire, devi prima di tutto ascoltare ed ascoltarti.

Se è vero che sei quello che mangi, si può dire con altrettanta sicurezza che sei quello che ascolti. S. Halpern

Perché solo così potrai dire la verità, sennò rischi di dire troppo o troppo poco.

Per fare questo puoi provare a praticare il silenzio. Che non significa stare zitta e basta, questo è solo il punto di partenza.

Ora ti racconto come puoi fare.

Cerca un momento nella tua giornata (e per questo ti devi impegnare più che puoi), nel quale fai in modo che tutto taccia: dal telefono ad altre fonti di suono e/o distrazione.

Prima di spegnere tutto prendi un timer ed impostalo a 15 minuti.

Poi ascolta tutto quello che senti intorno a te: i rumori della stanza, della strada.

E respira, profondamente.

A questo punto poni attenzione ai rumori che arrivano da “dentro”: il tuo respiro, il battito del cuore e i suoni nelle orecchie.

Dopodichè presta senti i tuoi pensieri, alle immagini che si affacceranno nella tua mente. Qualunque cosa  pensi, va bene: dall’elenco della spesa, all’ultima conversazione che hai fatto, al significato della tua esistenza.

E se non ti viene da pensare nulla, va bene lo stesso.

Se ti abitui a praticare questa piccola meditazione vedrai come un po’ alla volta scoprirai quante cose dentro di te avevano bisogno solamente di un po’ di silenzio per farsi ascoltare.

Questa è la tua verità.

Quindi non indugiare ancora. Spegni tutto ed enjoy the silence!

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