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La resilienza: coltivala in poche mosse.

Un cambiamento improvviso, una separazione, un evento doloroso, prima o poi ti sarà capitato di vivere momenti come questi.

Possono essere stati più o meno dolorosi, grandi, importanti.

In ogni caso sono eventi che ti hanno costretta a fermarti e ad incassare tutto quello che ne è derivato: dolore, rabbia, smarrimento, incredulità, impotenza.

Sia che tu l’abbia scelto oppure no le conseguenze sulla tua vita sono state importanti.

E’ qua che entra in gioco la resilienza, che è la capacità di reagire con flessibilità, la facoltà di non farti abbattere ma anzi di reagire con forza e solidità alle crisi.

Ci puoi riuscire di più o di meno, a seconda dei momenti e del periodo della tua vita, in ogni caso questa capacità dipende innanzitutto e soprattutto da te.

Hai presente il bamboo? In Cina e in Giappone ci costruiscono le impalcature dei grattacieli, perché riesce ad essere abbastanza solido per reggere il peso di carichi enormi, ma anche sufficientemente flessibile per resistere a sollecitazioni di ogni tipo, dal vento al terremoto.

Il bamboo è resiliente.

Pensare al bamboo nei momenti critici della tua vita può essere un modo per ricordarti come devi essere per superare quella situazione: solida e flessibile.

Puoi cercare di coltivare la SOLIDITA’ in molti modi:

1. Circondati di persone che ti nutrono interiormente.

Scegli con cura le chi vuoi frequentare al di fuori degli obblighi lavorativi e sociali. La qualità di queste relazioni faranno la differenza. Circondarti di amicizie affini a te, con cui condividere idee ed interessi ti faranno sentire un senso generale di benessere, che ti renderanno più sicura di te.

2. Prenditi cura di te con gesti quotidiani di amore.

Scegli di fare almeno una cosa al giorno che ti fa stare bene davvero, una coccola che ti possa rendere la giornata più dolce.

3. Immaginati come una montagna.

Quando senti che cose più grandi di te ti stanno succedendo immagina di essere una montagna, una enorme, placida e solida montagna. Com’è essere una montagna? Scommetto che ti senti immediatamente molto meno piccola e vulnerabile di prima.

La FLESSIBILITA’ puoi allenarla così:

1. Cambia abitudini.

Può essere semplicemente la strada che fai tutti i giorni per andare al lavoro, oppure la prima colazione del mattino. Non devono essere grandi cose, il senso è quello di abituarti con piccoli gesti al cambiamento, in questo modo giochi d’anticipo e sei più flessibile.

2. Coltiva nuovi interessi.

Ad esempio puoi lanciarti in un hobby che non avevi prima, leggere libri, blog o siti che parlino di questo hobby, trovare dei gruppi sui social a cui aderire. Cimentarti in una nuova attività stimolante e divertente ti renderà emotivamente elastica e, soprattutto, ti farà scoprire in te nuove ed inaspettate risorse.

3. Viaggia.

E se non puoi viaggiare nell’immediato, progetta un viaggio nei minimi dettagli, che è già un po’ come viaggiare, questo ti metterà in un’attitudine mentale aperta e flessibile.

Perché la resilienza è già dentro di te, e puoi rafforzarla tutti i giorni, facendola diventare rigogliosa e vitale, come la più bella tra le piante di bamboo.

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