Blog

La solitudine che ti fa bene

La solitudine, per definizione, è uno stato in cui una persona si isola per scelta propria o per altre circostanze indipendenti dalla sua volontà, nel quale crea un rapporto privilegiato con se’ stessa.

Ed è proprio questa caratteristica, il rapporto privilegiato con se’ stessi, da cui voglio partire per parlarti di questo sentimento tanto controverso.

Si, perché in un momento storico dominato dai social, la solitudine pare essere una condizione da cui è meglio stare alla larga.

Non mi addentrerò nelle questioni sociologiche legate all’uso più o meno proprio dei social, o sull’influenza che questi hanno sulla tua vita. Magari tu neanche li usi, i social,

La solitudine però la conosci, e in questo senso puoi rientrare in una delle due grandi categorie umane: quella di chi cerca la solitudine consapevolmente o quella di chi la evita come la peste. Poi ci sono le vie di mezzo, le sfumature, oppure a seconda del periodo puoi passare da un atteggiamento all’altro.

Perché una cosa è certa: la solitudine non è roba per tutti.

De Andrè diceva La solitudine può portare a forme straordinarie di libertà.

E De Andrè la conosceva bene questa condizione, che dovrebbe conoscere qualsiasi artista, e più in generale qualsiasi persona che voglia creare qualcosa di nuovo.

Perché qua sta il punto: la solitudine può essere un’ottima occasione per capire qualcosa in più di te, e da questa comprensione puoi trarre nuove visioni, nuova linfa vitale.

Se li vivi male, i momenti di solitudine possono essere molto faticosi. In quei frangenti puoi farti prendere da pensieri tutt’altro che gradevoli, legati all’isolamento, alla noia, alla lontananza da altri esseri umani.

Se invece fai l’esperienza di viverla positivamente, addirittura cercandola (non come fuga, ma come momento costruttivo), potresti avere l’occasione per godere di quella libertà di cui parla De Andrè.

Si tratta della libertà di essere ciò che sei, di creare, di ascoltarti, di trovare in te vecchie e nuove risorse.

Per aiutarti a farlo ti consiglio qualche lettura come questa, oppure questa e poi questa.

Se poi ti va di andare più in là, puoi provare a cercare dei momenti di solitudine vivendoli come dei veri e propri appuntamenti con te, mettendoli in agenda per avere la certezza di non perderteli, pensando per tempo che cosa ti piacerebbe fare, ed organizzandoti per farlo al meglio.

Col tempo potrebbero poi diventare un’abitudine a cadenza fissa.

La solitudine quindi come vedi può essere una tua preziosa alleata, se lo desideri.

Se vuoi raccontarmi la tua esperienza scrivimi a info@elenafelmini.it oppure commenta qui sotto, sono molto curiosa di sapere che cosa ne pensi!

Commenti

  • Chiara

    Grazie Elena, la tua newsletter non poteva capitare in un momento migliore. Sebbene prima cercassi di ricavare i miei momenti di solitudine ora provo disagio nei momenti in cui sono totalmente da sola. Mi sembra di annoiarmi e di non essere più a capace a tenermi buona compagnia.

    • Elena Felmini

      Ciao Chiara, sono felice che il mio post sia arrivato al momento giusto 🙂
      Capita di attraversare dei momenti come quello di cui parli, è normale.
      Quello che puoi fare è provare a sfruttare questa fase come un’occasione per capire di che cosa avresti bisogno per tornare a vivere la solitudine in modo positivo. Come scrivo nell’articolo puoi cercare di programmare per tempo degli appuntamenti con te stessa, pensando a che cosa ti piacerebbe fare per renderli gradevoli. Decidere in modo consapevole cosa farai può aiutarti a vivere la solitudine come una bella occasione per stare bene. Visto che lo hai già fatto in passato sono certa che anche adesso potrai riuscirci!
      Grazie per il tuo commento e un abbraccio.

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *